Ettore Bielli, IL DECORATORE CHE DISSE DI NO A TOGLIATTI E SI FECE ANARCHICO Ettore Bielli, il comunista che disse no a Togliatti e si fece anarchico.
ti Ettore Bielli, IL COMUNISTA CHE DISSE DI NO A TOGLIATTI E SI FECE ANARCHICO Ettore Bielli, il comunista che disse no a Togliatti e si fece anarchico. di Oreste Mottola orestemottola@gmail.com Di professione decoratore di talento, è stato lui a dipingere l'esterno del vecchio cinema De Marsico a Sala Consilina dove fu confinato politico dal 1939 al 1943. Da uomo libero ci rimase fino al 1947. Con i tedeschi in rabbiosa ritirata nascose sotto la sua abitazione due ebrei. Così li salvò, a prezzo della sua vita, lui il più sospettabile, dalla deportazione e dalla morte. Quando arrivarono gli Alleati spese la sua parola di confinato, di antifascista doc, salvando dalla fucilazione i gerarchi fascisti di Sala ritenuti dei collaborazionisti dei tedeschi. "Mio padre era uno che amò la libertà e il vivere da uomo libero", Wladimiro Bielli, dirigente d'azienda salernitano racconta suo padre Ettore, romano, prima comunista e poi anarchico. "Fu uno dei pochi, con l'av...