Un segreto rivelato: Anche Lucrezia Borgia allevava bufale per fare mozzarelle che tanto amava
Ferrara - La fama luciferina che accompagna da sempre Lucrezia Borgia sta per dissolversi. Tutti hanno sempre immaginato la nobildonna ferrarese come una donna affascinante, perversa e letale. E i suoi detrattori non si limitano a questo: spesso l'hanno definita anche corrotta e dissoluta, frequentatrice di orge in Vaticano, avvelenatrice, e chi più ne ha più ne metta. In realtà oggi sappiamo che Lucrezia, pur non essendo esattamente l'incarnazione di quei valori cantati dall'Ariosto (beltà, virtù e fama onesta), era colta e pratica, una saggia amministratrice della cosa pubblica e una vera imprenditrice ante litteram. Una imprenditrice, certo, nel settore agroalimentare: si è scoperto infatti che nelle fertili campagne ferraresi allevava bufale per produrre mozzarelle. E' quanto emerge da una recente scoperta di documenti dell'archivio segreto estense conservati dal 1598 all'Archivio di Stato di Modena. Questo inedito ritratto di Lucrezia Borgia presentato da...